L’epicondilite laterale: cause, sintomi e riflessioni sulla fisioterapia

L’epicondilite laterale, comunemente conosciuta come “gomito del tennista”, è caratterizzata dall’infiammazione dei tendini che si attaccano all’epicondilo laterale (lato esterno del gomito), una protuberanza ossea situata all’altezza del gomito. Questa infiammazione è frequentemente causata dall’uso eccessivo e ripetitivo del braccio e del polso (movimenti di estensione), portando a dolore e disfunzione nella regione del gomito.

Cause dell’epicondilite

L’epicondilite laterale è generalmente causata da:

  • Movimenti ripetitivi: L’uso eccessivo di muscoli e tendini per attivitĂ  che richiedono movimenti ripetuti può portare a microtraumi.
  • Sforzo muscolare: Una forza eccessiva applicata ai muscoli può causare tensione sui tendini.
  • Postura scorretta: Una postura non ergonomica durante il lavoro o l’attivitĂ  sportiva può contribuire al problema.
  • Fattori di etĂ : Il rischio di epicondilite aumenta con l’etĂ  a causa della naturale degenerazione dei tendini.

Sintomi

I principali sintomi dell’epicondilite laterale includono:

  • Dolore: Di solito localizzato all’esterno del gomito, che può irradiarsi lungo l’avambraccio.
  • RigiditĂ : DifficoltĂ  a muovere il gomito o a eseguire movimenti con il polso.
  • Debolezza: Sensazione di debolezza nelle attivitĂ  quotidiane che richiedono l’uso del braccio.

Il ruolo della fisioterapia nel trattamento dell’epicondilite laterale

La fisioterapia svolge un ruolo cruciale nella gestione e nel recupero dall’epicondilite laterale. Il fisioterapista inizia con un’accurata valutazione per determinare la gravitĂ  dell’infiammazione e identificare le cause sottostanti.

  • Terapia Manuale: Le tecniche di terapia manuale possono essere utilizzate per alleviare il dolore e migliorare la mobilitĂ . Queste tecniche possono includere massaggi, mobilizzazione articolare e stretching.
  • Esercizi di Rinforzo: Il fisioterapista proporrĂ  esercizi specifici per rinforzare i muscoli dell’avambraccio e migliorare la funzionalitĂ . Questi esercizi aiutano a prevenire recidive e a migliorare la stabilitĂ  della zona colpita.
  • Educazione Posturale: Il fisioterapista fornirĂ  indicazioni su come mantenere una postura corretta e adottare strategie ergonomiche per le attivitĂ  quotidiane o sportive.
  • Terapie Fisiche: In alcuni casi, possono essere utilizzate terapie fisiche come ultrasuoni, terapia TECAR o crioterapia per ridurre il dolore e l’infiammazione.

Conclusioni

L’epicondilite laterale è una condizione comune causata da sovraccarico e movimenti ripetitivi, che rappresenta un significativo disagio per chi ne soffre. La fisioterapia offre un approccio conservativo e completo per alleviare i sintomi, promuovere il recupero e prevenire le recidive.

Nel mio studio

In veste di fisioterapista specializzata in ambito ortopedico, presso il mio studio offro trattamenti personalizzati. Grazie alla mia formazione specifica posso aiutare le persone a migliorare la loro salute e la loro qualitĂ  di vita.

Vi invito a contattarmi per prenotare una consulenza. Sarete accolti con la massima attenzione e cura e, insieme, valuteremo la soluzione piĂą adeguata alle vostre esigenze.

Bibliografia

Binder AI, Hazleman BL, Lateral humeral epicondylitis–a study of natural history and the effect of conservative therapy, Br. J. Rheumatol, mai 1983, 22(2):73-6.

Calfee RP, Patel A, DaSilva MF, Akelman E, Management of lateral epicondylitis: current concepts, J. Am. Acad. Orthop. Surg., janvier 2008, 16(1):19-29.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *